Una testimonianza particolare nell'applicazione dei Micro Cleanergy in ambito odontoiatrico.

Una testimonianza particolare nell'applicazione dei Micro Cleanergy in ambito odontoiatrico.

Francesca una mia paziente da 20 anni usa il bite per serramento e bruxismo. 1 anno fa ha avuto un blocco dell'articolazione della mandibola a dx nell'aprire la bocca. Da allora il dolore è costante e continuo, aumenta dopo mangiato e la sera resta fisso. Al mattino sta bene, a scuola quando inizia a parlare ricomincia per poi diventare forte la sera, ha usato un altro bite superiore che ha peggiorato la sintomatologia, riferisce anche dolore all'orecchio dx con sensazione di crepitii e rumori all'orecchio dx.

 

  La sua storia clinica si interseca continuamente con le vicissitudini della sua vita, le parole che usa per descrivere i suoi sintomi parlano apertamente di lei. L'esame obiettivo è molto difficoltoso, la palpazione anche lieve dei muscoli della masticazione e del collo provoca dolore. La palpazione dell’ articolazione della mandibola a dx suscita dolore, apre poco la bocca deviando a destra in apertura. Gli esami strumentali ( rx tele radiografie frontali, laterali, orto panoramica, stratigrafie atm bocca chiusa ed aperta, impronta delle arcate dentarie, elettromiografia, chinesiografia TENS, foto occlusione in statica e dinamica) confermano i dati emersi dalla visita.

 

Francesca ha un disordine occlusale con incoordinazione condilo meniscale importante con blocco dell'articolazione temporo mandibolare a dx. necessita di uno sblocco dell' articolazione ma è in ipersimpaticotonia con serramento importante dei muscoli della masticazione, incoordinazione motoria della deglutizione, mancanza di spazio libero, tutte condizioni che rendono difficile agire meccanicamente, la bocca risente anche delle altre situazioni extrastomatognatiche che hanno ridotto ulteriormente il suo range di tolleranza.

 

Spiego a Francesca che il mio programma prevede una rieducazione prevalentemente funzionale delle strutture menzionate con apparecchiature specifiche ma che, nel tempo necessario al laboratorio a confezionare le apparecchiature , avrei lavorato sul suo sistema energetico con dei piccoli dischetti (i Micro Cleanergy). Per Francesca non ci sono problemi, eseguo i test e consegno 3 Micro Cleanergy da applicare per 3 ore al mattino e 3 ore il pomeriggio, mettendoli al lobo dx e sx dell'orecchio e sulla 7° vertebra cervicale.

 

Dopo 1 mese rivedo Francesca, è sorridente, contenta, mi dice che sta decisamente meglio, i suoi sintomi generali sono decisamente migliorati, alcuni scomparsi, non avverte più il serramento, non ha dolori all’articolazione mandibolare, apre ancora poco la bocca ma senza avvertire dolori. Mi chiede di quei dischetti, le spiego qualcosa, ma a lei interessa solo che sta meglio. Inizio il trattamento con apparecchiature funzionali , in questo caso un elevatore linguale con inserito un micro-cleanergy…

Michele Bonfrate medico - chirurgo - dentista 

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